La Mediazione è un metodo alternativo (A.D.R. – Alternative Dispute Resolution) di risoluzione dei conflitti.
L’istituto della conciliazione permette alle parti di trovare soluzione al conflitto, non una soluzione qualunque, ma quella più vantaggiosa. I concreti vantaggi che la conciliazione offre rispetto ai normali contenziosi:
• rapidità della procedura: sono richiesti pochi incontri, spesso uno solo;
• costi ridotti: le spese sono certe e identificabili tramite tariffe variabili rispetto al valore della lite;
• le parti non subiscono decisioni altrui: l’intesa viene raggiunta secondo i propri bisogni e interessi;
• procedura senza formalità: l’iter informale della conciliazione si adatta alle esigenze delle parti;
• riservatezza: i contenuti della conciliazione non potranno essere divulgati o utilizzati in altre sedi;
• mantenimento delle relazioni: risolto il conflitto, i rapporti possono proseguire in modo proficuo;
• nessuna preclusione: qualora il tentativo non dovesse riuscire, altre azioni non sono precluse.
• alta probabilità di riuscita: buona parte delle vertenze civili può essere risolta tramite conciliazione e la maggior parte di queste si concludono con esito positivo e con risultati stabili nel tempo.
Il tentativo di conciliazione è obbligatorio per legge in ambito di telecomunicazioni, nel diritto del lavoro, societario e in ambito di contratti di subfornitura. La conciliazione è quindi rivolta a materie civili, commerciali e di lavoro, mentre la mediazione (familiare, sociale, scolastica e penale) è applicata a conflitti che non hanno un contenuto prevalentemente economico.

PERCHE’ AVVALERSI DI UN MEDIATORE

A seguito di quanto descritto della Mediazione riassumiamo i punti di forza della figura del mediatore:
• costi decisamente inferiori, rispetto alle procedure giudiziarie;
• tempi più brevi con limiti ad una durata massima di 4 mesi;
• possibilità di ristabilire rapporti tra le parti in conflitto al termine della procedura di negoziazione grazie al raggiungimento di un accordo di mediazione che possa soddisfare tutti i soggetti coinvolti nella controversia.



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